Ho letto: Il Bacio del Demone (Demon’s Kiss)

Titolo: Il Bacio del Demone
Autrice: Eve Silver
Prima edizione: Agosto 2011
Casa Editrice: Sergio Fanucci – Leggereditore
Pagine: 308
Costo: 5€

Dunque dunque… piccola premessa: ho comprato questo libro spinta solo ed esclusivamente dal prezzo, poiché… costa 5€, ahah… fino al 31 ottobre, dice la fascetta. Mah, crediamoci. Fatto sta che mi son detta “cinque euro li possiamo anche spendere per questo libretto sconosciuto”.
Poi ho letto quello che c’è scritto sul retro del libro, e un po’ mi ha catturata:

Clea Masters, giovane studentessa di medicina, sa di essere unica. Da quando i suoi genitori sono morti, una forza incredibile si è insinuata dentro di lei, per esplodere solo nei momenti di estremo pericolo. Tuttavia preferisce non indagare; fino a quando un demone non la attacca, scaraventandola in un mondo del quale lei non sospettava nemmeno lontanamente l’esistenza. Il suo unico alleato sarà un uomo letale e seducente come nessuno, che risveglierà in lei un desiderio più forte di qualsiasi fantasia…
Ciarran D’Arbois non lascerà che a Clea accada nulla. E non solamente per dovere… In lei vede una forza dirompente, ma anche un corpo irresistibile, fatto per essere accarezzato. Nel frattempo, però, i demoni sono intenzionati ad abbattere il portale che Ciarran deve proteggere con tutte le sue forze, fino all’ultimo respiro. Ciarran teme che Clea sia la chiave destinata a portare a termine questo oscuro progetto, e ora che i nemici sono sempre più vicini, i due amanti hanno una sola speranza. Cosa sarà più pericoloso, la passione o i poteri tenebrosi che entrambi custodiscono dentro di sé?”.

Dunque, leggendo questa premessa, mi son detta “che personaggio intrigante dev’essere questo Ciarran dal nome impronunciabile”. Allora… già il piccolo testo presente nel risvolto della copertina lascia presagire che il libro sarà sì sentimentale, ma… più smaliziato rispetto ad altri libri simili. Il problema è che dal momento in cui i due protagonisti s’incontrano, dopo circa 30-40 pagine di lettura, nasce questa passione smisurata e che trasuda sesso da ogni dove, di colpo, totalmente… non dico ingiustificata, ma nata proprio così, dal nulla! Ciarran è descritto come un uomo senza difetto, perfetto in tutto, tenebroso al punto giusto… ma nel corso del libro non comunica questa sensazione che la premessa prometteva. Stessa cosa per Clea. Esistono altri personaggi come Ciarran, detti Stregoni, ma nessuno di loro viene approfondito abbastanza per risultare interessante, e l’intrigo finale, nel quale si scopre che uno degli Stregoni sta tradendo l’Alleanza per fare patti con i demoni, non lascia nemmeno un minimo senso di sorpresa o smarrimento.

Ora… l’ultimo punto, che potrebbe sembrare un pregio o un difetto a seconda del punto di vista. Il libro è tremendamente esplicito dal punto di vista sessuale. Mi vedo le ragazzine “Twilight” di 13-14 anni che prendono questo libro e s’imbattono nelle scene di sesso spiegate nel dettaglio… una passione così continuamente presente che a me, sinceramente, ha un po’ stuccato, decisamente ripetitiva.

Va beh, da 5€ forse mi aspettavo troppo. Dulcis in fundo: alla fine del libro è presente l’incipit del libro che seguirà Il Bacio del Demone, ovvero “Demon’s Hunger”, che… non invita decisamente a prendere il seguito, bwahaha! Ma se costerà 5€ (non ho nemmeno idea di se sia già uscito!) probabilmente lo continuerò giusto per vedere se cambia qualcosa!

Ho letto: Hunger Games

Ho letto questo libro tutto d’un fiato, mi ha preso sin dall’inizio, e questo è ovviamente il primo punto a favore. Però devo sottolineare che per chi ha visto il film di Battle Royale o letto il fumetto, il paragone è automatico.  La storia di Hunger Games ha diversi punti in comune, a tal punto da spingere il lettore a credere che Suzanne Collins si sia ispirata a Battle Royale per scrivere il suo libro. Battle Royale però non viene citato nelle sue fonti di ispirazione. Mh, risulta difficile crederci, ma non soffermiamoci troppo su questo.

In un ipotetico futuro nel quale l’America del Nord è fallita, sorge Capitol City, città che domina sui distretti circostanti, reduci da una sconfitta contro la città stessa, dopo aver tentato la ribellione. Per sottolineare il proprio dominio, Capitol City organizza ogni anno gli Hunger Games, un reality show dove ogni distretto è costretto ad inviare due persone (o tributi) che si uniranno alle altre 22 in un’arena dove avrà luogo una battaglia all’ultimo sangue. Chi sopravvive vince, ma ne può sopravvivere solo uno. Per salvare la sorellina Prim, Katniss (la protagonista) decide di offrirsi volontaria e abbandona la famiglia e l’amico Gale alla volta di Capitol City, insieme a Peeta, un ragazzo che sembra spacciato già dall’inizio per la sua attitudine poco consona agli Hunger Games.

Non mi dilungo oltre nella trama, poiché non voglio fare spoiler. L’autrice è brava a tenere il lettore incollato alle pagine, fa nascere un amore che è continuamente costellato di falsità, costruito per la tv, ma arriva al punto da far dubitare di cosa sia vero e cosa no.

Il libro mi è piaciuto, nonostante la perplessità sul finale (che non svelo), e che mi porta a chiedermi come mai può continuare una storia del genere (ebbene sì, siamo di fronte all’ennesimo caso di trilogia).

Titolo: Hunger Games
Autore: Suzanne Collins
Editore: Mondadori
Prezzo di copertina: 17€
Pagine: circa 350pp.

In attesa di poter reperire il secondo libro, ho cominciato a leggere Neuromante, di William Gibson. Che pesantezza per ora…

Ho letto: Black Friars – L’Ordine della Chiave

Ok, innauguriamo questo blog con la recensione di un libro che ho finito ora ora. Si tratta di “Black Friars – L’ordine della Chiave” di Virginia de  Winter.

Cominciamo col dire che cercavo Blue da comprare, non l’ho trovato, il treno sarebbe partito un quarto d’ora dopo e non avevo voglia di farmi un viaggio di 40-50 minuti senza aver nulla da  leggere. Un po’ alla cieca ho pescato questo libro, per poi accorgermi subito che si tratta del prequel di un altro libro, Black Friars – L’ordine della Spada. Cominciamo bene… ma trattandosi di prequel e non di sequel ho deciso di cominciarlo comunque.

Non conoscevo tale Virginia de Winter, ma leggendo le prime pagine si capisce già da subito che si tratta di un’autrice che scrive/scrivera fanfiction. È proprio lampante, cosa che ho appurato anche in seguito, cercando informazioni su di lei. Si tratta infatti di un’autrice italiana che ha cominciato scrivendo fanfiction sul sito EFP su Harry Potter, sotto lo preusonimo di Savannah.

A scanso di equivoci premetto che sono puramente opinioni personali.

Il libro conta 446 pagine, e l’intrigo principale si sviluppa molto pigramente.  Inizialmente si viene travolti da una marea di personaggi, quasi tutti studenti, al punto da rimanere un po’ confusi (ma mai come ne Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco), fino a quando i personaggi si delineano meglio: il protagonista, Axel Vandemberg, è tormentato dal suo amore per la giovane Eloise Weiss, figlia del suo padrino, l’Alto Cancelliere (Axel è un futuro erede al trono della nazione immaginaria di Aldenor)… e per i primi capitoli si tratta solo di questa lunga paranoia. Poi… ovviamente… compaiono vampiri (o redivivi, come vengono anche chiamati)… alé! Non posso commentare altro senza fare anticipazioni sulla trama. Inoltre vorrei anche recuperare il primo originario libro della saga (di tre),  perché ho come idea che nonostante questo sia un sequel, sarebbe stato meglio leggerlo nell’ordine giusto.

Piccola nota di merito: il finale lascia qualcosa in sospeso di davvero interessante.

Dati di pubblicazione
Titolo: Black Friars – L’Ordine della Chiave
Autrice: Virginia de Winters
Data di pubblicazione: luglio 2011
Editore: Fazi Editore, Roma
ISBN: 978-88-7625-130-6
Prezzo: 17.50€